Madonna delle Grazie
Eremo

La prima edificazione dell’Eremo Madonna delle Grazie risale al 1500, ad opera dei frati Cappuccini, che lo vogliono appena fuori le mura dell’antica città di Avola, su un’altura che domina buona parte del corno sud orientale dell’Isola. E’ il 1693 e il terribile sisma che colpisce la Sicilia orientale distrugge anche la possente costruzione dell’Eremo. I lavori di ricostruzione cominciano nel 1729, su progetto dell’architetto Giuseppe Alessi. In un primo momento utilizzato per accogliere i novizi, il complesso diviene in seguito luogo di raccoglimento e di preghiera.


L’Eremo che oggi si offre a noi è frutto di un mirabile restauro conservativo a recupero delle antiche forme, quasi a preservare il primitivo “volto” della costruzione dal fascino misterioso, e a restituirle l’originario splendore.

Incantevole dimora storica, l’Eremo Madonna delle Grazie dispone di 11 camere, le sobrie Cubicula ricavate dalle celle dei frati; una sala colazioni con terrazzino a strapiombo sul canyon, la confortevole Solacium Animae (sala ristoro dell’anima) tv e lettura; il raffinato ristorante Convivium; la sala Mentes Eruditio convegni-conferenze; la Culinae Pacuni, l’originale cucina dei frati; l’ampio cortile pizzeria L’Eremo e i caratteristici e meravigliosi patii che si protendono all’ospite in un accogliente e austero abbraccio.

Annesso all’Eremo una piccola chiesa, anch’essa settecentesca, ancora oggi luogo di culto e preghiera, silente custode dell’originaria vocazione mistica dell’edificio.

L’Eremo Madonna delle Grazie è oggi un “progetto” che esprime la volontà di proporre al viaggiatore un'esperienza siciliana, non un semplice soggiorno in albergo.


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