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Laboratorio Economia Civile Banca Etica
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Parte da Avola (SR) il ciclo di laboratori sull'economia civile organizzato da Banca Etica

Grande successo ad Avola il Laboratorio di Economia Civile

Chiuso all'Eremo delle Grazie l'appuntamento promosso da Banca Etica che ha visto la partecipazione di personalità del mondo accademico, imprese, organizzazioni del Terzo Settore, cittadini per condividere ed elaborare nuove proposte per un nuovo paradigma economico

Avola, 28 gennaio 2012. Si è concluso oggi ad Avola, nella meravigliosa cornice dell'Eremo delle Grazie, il primo Laboratorio di Economia Civile organizzato da Banca Etica, rappresentata per l'occasione dai Consiglieri di Amministrazione Renzo Canal e Giulio Tagliavini.

Quasi 200 persone hanno animato i gruppi di lavoro per mettere a confronto buone pratiche e per formulare proposte concrete per la costruzione di un nuovo paradigma economico che metta al centro l'uomo e l'ambiente. Risultato tangibile di questa due giorni è la scrittura di un documento comune che definisce l'economia civile come nuovo modello di azione economica e sociale.

Tra i passaggi più significativi di questa “carta d'intenti” sottoscritta dai partecipanti è importante sottolineare la scelta di dare continuità al percorso avviato ad Avola : “la disponibilità a continuare l’approfondimento dei temi dell'economia civile con un percorso che si protrarrà per tutto l’anno 2012 in varie città d’Italia. L’impegno per garantire la più ampia partecipazione e convergenza di quanti si riconoscono, nella prassi e nella teoria, nei principi e nei comportamenti riconducibili all’economia civile.

Le parole chiave emerse dai laboratori che hanno visto la partecipazione di tante cooperative sociali, associazioni, istituzioni, amministrazioni pubbliche locali, imprese responsabili sono state: valorizzazione delle risorse e della specificità dei territori, il superamento della dicotomia pubblico-privato nella gestione dei beni comuni, l’inclusione sociale, la creazione di valore economico fondato sulla responsabilità socio ambientale di imprese, cittadini e istituzioni pubbliche.

Leonardo Becchetti Professore dell'Università Tor Vergata di Roma e Presidente del Comitato Etico di Banca Etica ha evidenziato la necessità di “coniugare una visione sistemica e l’ambizione di cambiare il mondo con l’azione quotidiana nelle nostre attività e nei nostri comportamenti. Per farlo, dobbiamo creare valore ma in modo sostenibile dal punto di vista socio-ambientale e guardare la realtà con occhiali diversi e nuovi”. Un grande lavoro spetterà alle comunità locali “dobbiamo integrare competenze e specificità territoriali, partire dalla valorizzazioni delle risore non delocalizzabili dei nostri territori per produrre valore” ha continuato Becchetti.

Ha concluso la due giorni Stefano Zamagni, Professore dell'Università di Bologna, che ha voluto sottolineare il valore che l'iniziativa è stata capace di produrre e ha invitato la società civile siciliana ad impegnarsi nel dare continuità a iniziative di questo tipo che possono produrre “pensiero pensante, cioè quello che indica la direzione dell'economia civile”. Tra le proposte di Zamagni anche l'invito a “dar vita a livello locale a modelli di sussidiarietà circolare dove l’ente pubblico, le imprese, le organizzazioni della società civile interagiscono tra loro fin dalla fase di progettazione delle azioni di welfare locale”.

 
Laboratorio di Economia Civile
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27 - 28 gennaio 2012

 

Descrizione

Parte dalla Sicilia il primo Laboratorio di Economia Civile con l’obiettivo di lanciare una proposta di riconciliazione tra mercato e democrazia – tra profitto e gratuità, tra sviluppo e bene comune – volta a ristabilire un sistema di regole fondato sul primato della politica come espressione di una reale volontà popolare.Il Laboratorio sarà un momento di incontro e riflessione comune per elaborare regole e buone pratiche condivise verso una crescita reale che superi le disuguaglianze e gli attuali squilibri sociali e ambientali.

 

Venerdì 27 gennaio 2012
Ore 9.00 | Apertura dei lavori e saluti
Stanislao Di Piazza, direttore Banca Etica Sicilia
Raffaele Lombardo, presidente della Regione Sicilia
Autorità e istituzioni locali
Ore 9.30 | Introduzione di Luigino Bruni, Università di Milano Bicocca

Intervengono:
Mario Crosta, direttore generale Banca Popolare Etica
Benedetto Gui, Università di Padova
Francesca Forno, Università di Bergamo
Mario Cicero, sindaco di Castelbuono (PA)
Roberto Mazzarella, giornalista
Fabio Salviato, direttore SEFEA

Coffee break previsto dalle 11.30 alle 11.50
Ore 13.30 | Pranzo
Ore 15.30-18.00 | Gruppi di lavoro
 

Coordina: Riccardo Milano, Area Socioculturale Banca Etica
Costruzione di un’economia territoriale autosostenibile: rapporto tra produzione, consumo e territorio, agricoltura, Gruppi di Acquisto Solidale (Gas), Km0 e filiera corta, finanza etica, Palo Lionello, fonti energetiche rinnovabili Il territorio come bene comune: partecipazione dei cittadini alla gestione del governo del territorio;condivisione delle regole di trasformazione; l’urbanistica partecipata e la progettazione partecipata del paesaggio urbano e rurale
Beni comuni, servizi pubblici, ciclo dei rifiuti: le nuove forme della gestione partecipata, legalità e tutela del territorio

Ore 20.00 | Cena
Ore 21.30 | Visita guidata di Noto, capitale mondiale del Barocco e inserita nella World Heritage List dell’Unesco

Sabato 28 gennaio 2012
Ore 9.00 | Introduzione di Leonardo Becchetti, Università di Torvergata - Roma
Ore 10.00 | Plenaria con restituzione sui gruppi di lavoro
Coffee break previsto dalle 11.00 alle 11.20
Ore 11.20 | Ripresa plenaria con restituzione sui gruppi di lavoro
Ore 13.00 | Conclusione di Stefano Zamagni, Università Bologna
Ore 13.45 | Pranzo

Segreteria Organizzativa Laboratorio Economia Civile:
Rita Sipala - Bioturismo Agenzia viaggi
Mob.: 328.8289453
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